COP25: Cuba insiste nella difesa del pianeta

Cuba esporrà nella XXV Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico, COP25, la necessità d’agire in difesa del pianeta e delle sue risorse naturali sempre più estinte, ha scritto in Twitter il cancelliere Bruno Rodríguez Parrilla.

Nel suo profilo di questa rete sociale, il ministro cubano delle Relazioni Estere ha detto che nell’incontro con sede a Madrid, in Spagna, cuba difenderà il principio delle responsabilità comuni, ma differenziate, e il ruolo che devono assumere i paesi sviluppati in virtù delle loro responsabilità storiche».

Rodríguez Parrilla ha sottolineato che questa Conferenza delle Parti si realizza in un momento in cui il pianeta si avvicina pericolosamente a un punto di non ritorno, riferendosi alle attuali conseguenze del cambio climatico, così come all’azione senza misura dell’uomo che ha portato con sé lo spreco continuato delle risorse naturali.

Il capo della diplomazia dell’Isola dei Caraibi, ha reiterato anche la necessità di azioni urgenti e impegni più ambiziosi tra tutte le nazioni, con l’obiettivo di proteggere i paesi insulari, i più danneggiati dai diversi fenomeni naturali, tra i quali gli uragani.

Si spera che la COP25, il cui nome completo è Conferenza delle Parti nella Convenzione Cornice delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico, ponga una base per una nuova fase d’azione climatica.

Il Vertice previsto sino al 13 dicembre, è stato inaugurato il 2 dicembre con la presenza di 50 capi di Stato e di Governo o rappresentanti dei principali organismi internazionali.

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale ha presentato una relazione relazionata alle temperatura medie del decennio 2010-2019, le più alte registrate sino ad oggi e questo si ripercuote nel disgelo dei poli, che fa aumentare progressivamente il livello del mare, ponendo in pericolo gli insediamenti sulle coste.

Il sito web ufficiale dell’incontro ha pubblicato che il presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato delle priorità per proteggere la biodiversità e gli oceani di fronte alle sfide come il cambio climatico.

Nella seconda giornata dell’incontro, l’Organizzazione Mondiale della Salute ha presentato i risultati della sua inchiesta globale sulla salute e il cambio climatico, un altro tema ch prende forza per il vincolo “medioambientale –malattie”, come per esempio le conseguenze dell’inquinamento atmosferico.

La Convenzione Cornice delle Nazioni Unite per il Cambio Climatico è il Vertice sul Cambio Climatico più importante di tutto il mondo e la sua prima relazione pubblicata nel 1990 riconosceva formalmente la responsabilità umana con il cambio del clima.

Berlino accolse nel 1995 prima Conferenza delle Parti (COP) nella storia, e sino ad oggi ne sono state realizzate 24, l’ultima a Katowice, in Polonia, l’anno scorso.

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