Incontro Antimperialista di Solidarietà, per la Democrazia e contro il Neoliberalismo

Presiedono l’apertura dell’Incontro Antimperialista di Solidarietà per la Democrazia e contro il Neoliberalismo, José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba con Esteban Lazo, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e del Consiglio di Stato.

Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, intervenendo nell’ apertura dell’ Incontro Antimperialista di Solidarietà, per la Democrazia e contro i Neoliberalismo, nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, con la presenza di circa 1.200 delegati di 50 paesi, ha detto che: «In questa sala si sente l’espressione profonda delle lotte dei nostri popoli».
Nella giornata inaugurale il Cancelliere cubano ha affermato che :«L’attuale Governo statunitense incrementa l’ingerenza nei temi dei nostri Stati», ed ha avvisato : «Sento il dovere di dirvi che stanno arrivando tempi difficili nei quali gli sforzi di tutti saranno decisivi e determinati ».
Di fronte alla politica ostile degli Stati Uniti contro Cuba, il ministro delle Relazioni Estere ha detto che il governo di questo paese incorre in violazioni dei Diritti Umani di cubane e cubani ed ha anche sferrato una campagna d’aggressione contro la cooperazione medica che l’Isola offre ai più necessitati.
«Ringraziamo per la solidarietà che voi offrite di fronte a questa aggressione contro il nostro popolo che resiste e resisterà sino alle ultime conseguenze».
Inoltre ha assicurato che Cuba non tradirà mai i suoi principi e accompagnerà il Venezuela e la sua Rivoluzione Bolivariana, lo Stato Plurinazionale della Bolivia, il sandinismo del Nicaragua; difenderà l’applicazione degli accordi di pace in Colombia, continuerà ad esigere la libertà dell’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, la decolonizzazione di Puerto Rico e la sovranità dei popoli palestinese e saharaui, e starà a lato di coloro che lottano per il loro diritti come fanno oggi Ecuador, Cile e Haiti.
Fernando González Llort, presidente dell’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli ha ricordato ai partecipanti che «In questa sala Fidel disse se avesse dovuto venire una seconda volta nel Granma lo avrebbe fatto con i movimenti sociali a bordo», ed ha ricordato che nei corridoi del Palazzo delle Convenzioni vari dei presenti « avevano scambiato idee ed elaborato proposte per sbaragliare l’Alca e vincemmo».

Precisioni

Dal 2015 sono stati registrati passi indietro soprattutto per quel che riguarda la povertà estrema.

Contesto regionale di bassa crescita economica e profonde trasformazioni demografiche nel mercato del lavoro.

La povertà e l’esclusione colpiscono in maniera sproporzionata bambini, bambine, adolescenti e giovani, le donne in età riproduttiva, le persone indigene e afrodiscendenti.

Aumento del tasso di disoccupazione e interruzione del processo di formalizzazione del lavoro.

In termini assoluti e relativi, i livelli delle spese sociali della regione sono
significativamente inferiori a quelli che presentano i paesi dell’Organizzazione di Cooperazione e Sviluppo Economico e dell’Unione Europea.

Persistono grandi sfide di finanziamento delle politiche sociali.

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