Presidio contro l’embargo: solidarietà con il Venezuela e con Cuba

NO+TRUMP è il titolo che è stato dato alla campagna di solidarietà in favore del Venezuela.

Si stanno susseguendo presidi in tutta Italia che gli attivisti, dell’associazione di amicizia Italia-Cuba insieme a cittadini democratici e contrari, tengono contro i continui attacchi che l’amministrazione Trump sta organizzando per rovesciare il governo Maduro.

Si tratta di presidi dove si informa la popolazione di ciò che sta succedendo in Venezuela ma che continua a succedere anche contro Cuba, le immagini dei presidi vengono poi trasmessi all’Ambasciata Venezuelana che girerà nel suo Paese.

Il presidio si svolgerà il

25 settembre dalle ore 10,30 alle 12,00
piazzale del comune – Cusano Milanino

Il presidio è organizzato dai Circoli dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba di Sesto S. Giovanni-Cinisello Balsamo, del Nord Milano e del Circolo dell’Abbiatense-Magentino.

Difendere e sostenere il Venezuela e Cuba, contribuire a rafforzare lo stato di diritto a livello internazionale, lavorando per la fine del blocco statunitense contro il Venezuela e Cuba.”

E’ indispensabile che la comunità internazionale reagisca contro la politica ostile, interferente e aggressiva dell’Amministrazione del Presidente Donald Trump che ostacola lo sviluppo di questi due Paesi e dei loro popoli, con l’intento di riprenderne il dominio e aumentare la sua egemonia nella regione.

Inoltre il criminale e illegale Blocco, inflitto da quasi 60 contro la popolazione cubana, per i suoi effetti extraterritoriali, inaspriti con il Tit. III della Legge Helms Burton e le recenti sanzioni, danneggia centinaia di imprese, banche e persino ONG nei paesi europei e in tutto il mondo.

Nel novembre 2018, e per il 26° anno consecutivo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato con 188 favorevoli di una risoluzione per la cessazione del blocco statunitense su Cuba (2 soli i contrari USA e Israele). Di recente alcune importanti personalità politiche europee si sono recate in visita a Cuba e, a loro volta, importanti personalità politiche cubane sono venute in Europa. Questi sviluppi sono da accogliere con favore. L’Unione europea ha il diritto e la capacità di svolgere un ruolo indipendente nell’incoraggiare l’attuazione pratica della volontà e della volontà dei popoli europei.

Per tutto questo invitiamo le organizzazioni politiche, sindacali, sociali, culturali e del mondo accademico e scientifico a unirsi a questa Campagna di denuncia per dire forte è chiaro:
NO AL BLOQUEO USA CONTRO CUBA e VENEZUELA!

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