Notizie di Prensa Latina 13 – 17 novembre

L’indipendentista portoricano Óscar López ha detto di sentirsi a casa

13.11 – Mi sento come a casa, ha detto oggi il leader indipendentista portoricano Óscar López, arrivando a Cuba per una visita che durerà fino al prossimo 26 novembre. Nel suo primo contatto con la stampa rilasciata all’Aeroporto Internazionale José Martí, di La Habana, il combattente portoricano ha espresso “la più grande gratitudine con molto amore al popolo cubano” e ha confermato che “Puerto Rico starà con Cuba fino all’ultimo”.

A Cuba sarà effettuata una prova dinamica in vista delle elezioni generali

14.11 – La Commissione Elettorale Nazionale (CEN) realizzerà domenica una prova dinamica con l’obiettivo di attivare e comprovare il sistema di lavoro integrale previsto per le elezioni generali, ha comunicato oggi la stampa cubana. Con questo esercizio si verificano i mezzi, i meccanismi e le strutture elettorali in modo da garantire tutte le condizioni ed evitare contrattempi il giorno della votazione, ha spiegato il vicepresidente della CEN, Tomás Amarán.

Indipendentista portoricano riceverà a Cuba l’Ordine della Solidarietà

14.11 – L’indipendentista portoricano Óscar López riceverà oggi a La Habana l’Ordine della Solidarietà che concede il Consiglio di Stato a personalità rilevanti. López, che è stato detenuto per quasi 36 anni in un carcere statunitense, sarà insignito con una cerimonia nel Memorial José Martí, situato nella Piazza della Rivoluzione di La Habana.

Deplorate negli Stati Uniti le nuove restrizioni ai viaggi e al commercio con Cuba

14.11 – Il progetto statunitense di Cooperazione di Educazione Medica con Cuba (MEDICC) ha deplorato “le notizie e le regole regressive ai viaggi, al commercio e all’investimento” dell’amministrazione di Donald Trump contro Cuba. Con queste misure, entrate in vigore lo scorso 9  novembre, la politica degli Stati Uniti verso il paese caraibico ha fatto un passo indietro, ha indicato in un comunicato l’organizzazione con sede in California che ha lavorato per promuovere la cooperazione sanitaria bilaterale e per sottolineare i contributi alla salute pubblica di Cuba.

La Habana e i suoi 498 anni, capitale e insegna

15.11 – Oggi questa città strapiena di turisti in questi giorni, ha molto da offrire a giudicare dalle notizie delle autorità cubane dell’industria del turismo. E tali proposte si rafforzano attualmente quando domani la città compie i suoi 498 anni, a due dai 500 e pertanto con una memoria permanente in esperti, tour-operator e turisti quotidiani, siano stranieri o cubani.

Brigata medica cubana termina la missione in Messico con un riconoscimento

15.11 – Il presidente municipale di Ixtepec, Oaxaca, Félix Serrano, ha consegnato un riconoscimento ai componenti della brigata medica cubana che si è occupata della popolazione della regione, in particolare dei danneggiati dal terremoto del 7 settembre. Il riconoscimento si unisce ad altri, compresa la Camera dei Deputati, ai medici e al Governo di Cuba per l’assistenza in momenti difficili in Messico dopo i terremoti che questo paese ha sofferto in settembre.

Cuba patrocina all’ONU di Ginevra la proibizione di armi letali autonome

16.11 – Cuba ha patrocinato nella sede dell’ONU a Ginevra per progredire verso uno strumento legalmente vincolante che proibisca le armi letali completamente autonome, hanno informato oggi fonti diplomatiche. Intervenendo nella prima sessione del Gruppo di Esperti Governativi sulle armi autonome letali, della Convenzione su determinate Armi Convenzionali, l’Ambasciatore cubano Pedro Luis Pedroso ha difeso la posizione del suo paese favorevole alla proibizione dell’uso di quelle armi.

Neurochirurghi di Cuba e degli Stati Uniti si riuniscono a La Habana

17.11 – Nell’ambito del congresso internazionale di neuroscienze NeuroCuba 2017, che oggi sviluppa la sua seconda giornata di lavoro, medici cubani e statunitensi si riuniscono per scambiare opinioni sulla neurochirurgia. In realtà questo è il secondo incontro, perché si era tenuto già un primo avvicinamento nel 2015, ma si potrebbe dire che era stato un evento isolato. Questa è la prima opportunità nella quale i medici dei due paesi si riuniscono come parte del NeuroCuba, che è già arrivato alla sua terza edizione, ha dichiarato a Prensa Latina Orestes López, presidente del comitato organizzatore.

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