Cuba tra passato, presente, futuro: incontro con Aleida Guevara a Sesto San Giovanni

Iniziativa organizzata dal Circolo di Sesto S.G.-Cinisello B. e il Circolo ‘Celia Sancez’ Comuni del Nord Milano

E’ passato quasi mezzo secolo, (9 ottobre del 1967), dall’assassinio in Bolivia di Ernesto Che Guevara e 6 mesi fa Cuba perde anche il padre della sua Rivoluzione, Fidel Castro. Ne abbiamo parlato con Aleida Guevara (figlia del CHE) Venerdi 26 Maggio 2017 a Sesto San Giovanni presentiil Presidente nazionale dell’Associazione ed Elena Iannizzi assessore alla cooperazione internazionale di Sesto S.G..

Una serata intensa tra emozione e affetto nel ricordare due grandi protagonisti della Storia di Cuba e del mondo, simboli di libertà per intere generazioni per i diritti universali di uguaglianza e dignità umana, è stata una serata di approfondimento, ragionamento sull’oggi e il futuro di questa piccola isola diventata ‘grande’ nel mondo. Un folto pubblico ha seguito e dialogato con Aleida, supportata certamente dalla storia personale umana e politica, ma Aleida è soprattutto una donna dell’oggi, una donna di scienza impegnata ad accompagnare il suo Paese e il suo popolo a difendere ciò che si è conquistato e per migliorare ogni giorno di più le condizioni della sua gente.

Un compito arduo che Cuba è riuscita fino ad oggi a difendere e ha costruito una condizione di progresso sociale, culturale e umano della sua gente nonostante le enormi difficoltà economiche frapposte dal disastro causato dal ‘bloqueo’ e l’isolamento politico dell’occidente

Sono costanti i tentativi di disconoscere i risultati e i progressi sociali che sarebbero stati impensabili sotto il capitalismo e spesso volutamente eluso dalle grandi comunicazioni di massa. E’ significativo l’abisso riconosciuto a livello internazionale tra il livello della sanità, dell’istruzione e degli altri servizi sociali raggiunto da Cuba rispetto ad altri paesi centroamericani e perfino rispetto a paesi i più sviluppati tra cui lo stesso nostro paese, dove oggi quei diritti sono messi fortemente in discussione; si indebolisce il sistema di solidarietà, sicurezza sociale e culturale. Aumentano povertà e diseguaglianza, si innalzano muri contro i poveri del mondo, si esportano armi anziché beni comuni, viene meno la coesione sociale. A Cuba le politiche pubbliche, sociali e culturali di massa, la cultura contro ogni discriminazione razziale, la partecipazione popolare dal basso sono stati e rimangono fondamentali per l’affermazione della dignità umana e libertà dai bisogni.  

Se è vero come è vero che il grado di civiltà di un popolo si misura dall’attenzione verso I bambini e I giovani che rappresentano il futuro di ogni paese. I dati oggettivi di Cuba lo evidenziano.

L’organizzazione mondiale non governativa Save The Children – con sede a Londra –   promuove i diritti dell’infanzia e valuta per la sua compilazione fattori come: il benessere, la salute, l’educazione e la situazione economica delle madri, oltre al tasso di mortalità infantile e materna. Ebbene nel suo rapporto si rileva che ‘’‘Cuba è il primo paese dell’America Latina per la maternità ed è tra i migliori del mondo per l’infanzia, ha dichiararlo il dirigente dell’Organizzazione.

Anche nella partecipazione popolare e delle donne, Cuba è fra le migliori del Mondo. Ad esporlo è il ‘Fatto Quotidiano’ riprendendo l’ultimo rapporto dell’Onu e dell’Unione interparlamentare. In testa alla classifica, neanche a dirlo, i soliti paesi scandinavi quali Svezia, Norvegia e Finlandia con il 42-45% di donne elette, insieme a Cuba (42,5%),

Fabio Marcelli Giurista Internazionale nel maggio 2016 ospite di Cuba ad una conferenza della Società cubana di diritto internazionale  e  del  Centro di ricerche di politica internazionale (CIPI) dichiara:  

’è diffusa. in tutti i livelli della società, non socialismo libresco e imparaticcio, ma teoria e pratica dell’indipendenza nazionale, del giusto orgoglio di essere cubani, della solidarietà e dell’onestà. Non stupisce in un Paese nel quale fin dalla scuola primaria bambini e bambine sono chiamati, senza retorica ma con profonda convinzione, ad ispirarsi all’esempio di Ernesto Che Guevara e degli altri padri della rivoluzione cubana. Di questi sentimenti diffusi fra la popolazione cubana ho avuto conferme quotidiane, durante la mia permanenza. La cubanità si traduce in un modo di esistere che trova il giusto equilibrio fra individuo e collettività, lontano dalle terribili paranoie cui il capitalismo costringe a volte la nostra esistenza, persa in competitività, diffidenza, incapacità di comunicare, alienazioni di vario genere, paura per il futuro vissuto in genere come incerto, in cambio magari di qualche bene superfluo ‘’

Le voci diverse richiamate Istituzioni, Organizzazioni, prestigiosi protagonisti evidenziano i risultati e i progressi sociali spesso volutamente elusi dalle grandi comunicazioni di massa e dai costanti tentativi di disconoscerne l’entità.

L’insieme dei valori e dei traguardi sociali e culturali raggiunti dovranno essere portati avanti da una nuova generazione di dirigenti che la Rivoluzione Cubana non l’ha combattuta ma che si è formata nel corso degli anni salvaguardando i suoi valori e ‘Resistendo con gli immani sacrifici del suo popolo, nella difesa dei diritti e libertà conquistati con la sua Rivoluzione.

Per Cuba oggi è indispensabile creare una solida base economica attraverso la produzione dei beni necessari per lo sviluppo del Paese. E’ ancora in atto il blocco che lo impedisce. Un disastro per l’economia di Cuba e del suo popolo e rischia di essere ulteriormente aggravato con l’avvento di Donald Trump alla Casa Bianca. La nostra Associazione di Amicizia e Solidarietà con Cuba dovrà aumentare il proprio impegno per sostenere la pesante situazione   che   questa nuova Amministrazione Americana porterà

I nostri Circoli e il nostro giornale ‘el Moncada’ sono strumenti necessari per accrescere solidarietà con la diffusione, la conoscenza, l’approfondimento dell’esperienza cubana   per difendere le conquiste ottenute e le condizioni di vita e libertà dai bisogni.  Sostenendo Cuba si difendono valori universali. Sosteniamo Cuba, la sua storia e il suo futuro con nuove adesioni per accrescere l’amicizia e la solidarietà al popolo cubano.

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